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I lettori del blog a cui questo sito è collegato sono stati informati con articoli e commenti dei ritrovamenti di molti reperti (allo stato quasi sessanta) che presentano segni interpretati come iscrizioni fatte nella prima metà del II millennio avanti Cristo. Su queste iscrizioni, il professor Gigi Sanna,
ha scritto due volumi, Sardoa Grammata e La Stele di Nora, tradotto in inglese dalla Dr Aba Losi. Oltre alle iscrizioni risalenti, secondo il prof. Sanna, all'era nuragica, altre ne sono state trovate, e interpretate, risalenti al perdiodo dell'interscambio fra Sardegna e Etruria. Gli uni e gli altri ritrovamenti hanno dato luogo, sul blog, sui mezzi di comunicazione di massa, in altri siti a discussioni dai toni spesso accesi. Fino ad ora, però, non c'è stata, salvo che nei due volumi che ho citato, alcuna visione d'insieme del fenomeno che potremmo definire della scrittura in Sardegna prima dell'arrivo dei Fenici e dell'altro, anche esso interessante, delle tracce di scritture etrusche in Sardegna.
Questa pubblicazione intende presentare tale visione di insieme. Con l'avvertenza, ovvia, che qui sono riportati i ritrovamenti di cui si è parlato sul blog. I ritrovamenti sono citati e riportati in ordine alfabetico, secondo il nome dei luoghi in cui i ritrovamenti sono stati fatti. Segue una breve descrizione, ove è possibile, del luogo e del reperto. Alcune delle foto sono ingrandibili con un clic di mouse per apprezzarne meglio i dettagli.
Nuraghe Aidu Entu di Bortigali
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Iscrizione su un masso nei pressi del Nuraghe Aidu Entos di Bortigali. La tesi secondo cui si tratti di lingua nuragica scritta in caratteri latini è accettata. Divergono le letture della scritta.. |
Nuraghe Aiga - Abbasanta
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| Nuraghe Aiga di Abbasanta: La scritta è nell'architrave dell'ingresso del nuraghe (la foto è del sito archeologiasarda.com) ed è stata trascritta dal prof. Gigi Sanna che la ha tradotta. L'iscrizione è filiforme e di difficile indivuduazione. |
Nuraghe Aiga - Abbasanta
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| Lastra di di 47x43x10 cm. trovata nei pressi del nuraghe Aiga e segnalata dal dr Alessandro Martoretti. Anche questa trascrizione è del prof. Gigi Sanna |
Su nuraxi di Barumini
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Iscrizione nel nuraghe di Barumini. Si trova nell’ingresso sopraelevato del monumento nella porta costruita in direzione NORD-EST |
Concio di San Pietro di Bosa
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Si trova in corrispondenza del muro dell'abside della chiesa medioevale di San Pietro in Bosa. |
Coccio di Orani
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Trovato da un agricoltore nella sua vigna nei pressi di un Nuraghe nelle vicinanze, appunto, di Orani. Trascrizione del prof. Gigi Sanna
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Nuraghe Crocores - Lago Omodeo
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| Tre dei ciottoli ritrovati nei pressi del nuraghe Crocores, oggi sommerso dalle acque della diga sul Tirso, e al momento emergente per via di un lungo periodo di siccità. |
Giara di Gesturi
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| I massi iscritti si trovano nei pressi di un altare nuragico, spezzato, insieme al monumento sul ciglio della corona della Giara di Gesturi. |
Nuraghe Losa
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Grosso masso nelle vicinanze del Nuraghe Losa. Il professor Gigi Sanna vi ha individuato tre segni pittografici |
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Navicella di Teti
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| Ospitata per un certo periodo nel museo di Teti, la navicella, trovata forse a S'Urbale, è ora si pensa in qualche magazzino della Soprintendenza archeologica. Anche queste trascrizioni sono state fatte dal professor Gigi Sanna. |
Navicella di bronzo
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Navicella di bronzo. Sono ben leggibili tre segni |
Nuraghetto di Uras
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Trovato dentro una Tomba di Giganti nei pressi di Su Cungiau de is Mongias di Uras (Oristano) nel 1967 da uno studente universitario (oggi professore in pensione) della stessa città, reca incisi dieci segni. Di questo piccolo reperto in steatite non si sa più nulla.
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Oschiri: l'altare rupestre
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| L'altare rupestre di Oschiri si trova alla periferia del paese, in un luogo che la cristianità ha dedicato a Santo Stefano, fra la chiesa del santo e un importante complesso di domos de jana, dolmen e menhir. |
Perdu Pes, Abbasanta
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Il grande masso iscritto fa parte di una capanna in pietra nelle vicinanza del nuraghe Perdu Pes di Paulilatino.
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Nuraghe Monte Pitzinnu
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| La grande lastra iscritta fa parte di un muro a secco nei pressi del Nuraghe Pitzinnu di Norbello. Anche questa trascrizione è opera del professor Gigi Sanna |
Seneghe: Nuraghe
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Un nuraghe nelle campagne di Seneghe. La scritta sul masso è evidenziata con un tratto di gessetto. Sulla destra è visibile la parte sinistra della scritta
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Sigilli di Santa Imbenia e di Su Pallosu
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| I due sigilli, l'uno trovato a Su Pallosu e di proprietà di una signora e quello di Santa Imbenia di Alghero. Di questo esiste la trascrizione opera del prof Gigi Sanna. Ovviamente, trattandosi di un sigillo, questa è speculare all'originale. |

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Tzricotu: la tavoletta A1
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| Trovata da un contadino nei pressi di Monte Prama di Cabras, la tavoletta è da tempo nelle mani della Soprintendenza archeologica. Come questa dovrebbero esisterne altre tre di cui si conoscono solo i calchi. |
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